certificazione energetica conto termico 2 0

Certificazione energetica conto termico 2.0

Impianto di riscaldamento calcolo energetico

Certificazione energetica

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La certificazione energetica è un attestato della situazione energetica involucro (acronimo APE) di un appartamento, condominio, locale o ambiente chiuso divisa per classi, che determina il quantitativo di energia necessaria per riscaldare o raffrescare, in base alla metratura del volume, il tipo di materiali di posa degli infissi, gli impianti di riscaldamento o di condizionamento e le varie aperture sull’esterno per determinare le dispersioni termiche e l’isolamento al tempo stesso.

Quante calorie (kW) mi servono per riscaldare casa?

La certificazione energetica (o attestato energetico) è volta alla tutela dell’ambiente per ridurre i consumi di risorse naturali e contenere il più possibile le emissioni clima alteranti.
Per questo motivo ci saprà indicare con precisione il numero dei kW necessari, calcolati da un tecnico del settore, abilitato a tale mansione, il cerificatore energetico.

Certificazione energetica: chi la fa?

Per stabilire la reale efficienza energetica e le dispersioni termiche in maniera precisa, il certificatore energetico deve tenere conto di tutte le caratteristiche architettoniche del luogo in questione, ovvero di:

Zona in cui si trova (zona climatica)

Paese o regione, piuttosto che città o campagna, condominio, appartamento indipendente, etc.

Lati di facciata esposti

Agenti atmosferici come illuminazione del sole, esposizioni, etc.

Consumi energetici

Apparecchi annessi al locale che permettono ottimizzazioni energetiche o l’opposto.

Forature passanti

Dispersioni di calore dovute a prese d’areazione o grate passanti da interno ad esterno (ad esempio in cucina).

Infissi

Materiali su porte e finestre (se doppi o tripli vetri, porte blindate, pvc, legno, ferro, alluminio, etc.) con loro isolamento.

Impianti idraulici ed elettrici

Coefficienti di conducibilità e portate termiche, oltre che materiali di posa utilizzati e tipologìe di diramazioni.

Dispositivi con valore nominale di potenza allacciati

Scaldabagni, caldaie, piani cottura cucina, pannelli solari, etc.

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Calcolo energetico 

L’Unione Europea ha creato diversi strumenti omologati per questo tipo di valutazione, quindi per il calcolo energetico, da parte dei soggetti abilitati.
Come faccio a sapere in che classe sono?
Ecco che nasce un nuovo vero e proprio coefficiente di calcolo per stabilire, a grandi linee, in maniera autonoma e per permettere al committente di “farsi un’idea” di quanta potenza sia sufficiente a creare un ambiente domestico vivibile e dai consumi controllati.
In questa maniera potremo individuare la classe energetica di appartenenza.

Calcolo energetico – Classe energetica di appartenenza

Più in alto dicevamo che la situazione energetica si sufddivide in classi;
le classi energetiche vanno dalla classe “G“, che rispecchia il valore più basso e dispendioso detto “energivoro“, alla “A++++” con 4 simboli “+“, oppure “A4” come la recente classe più alta;
ebbene possiamo individuare l’appartenenza ad una di queste tramite la volumetrìa dell’appartamento (metri cubi) ed un coefficiente fisso, creato e stabilito a 0,05.

Certificazione energetica: come si calcola?

L’operazione è molto semplice a questo punto, bisognerà moltiplicare la volumetrìa dell’ambiente (ottenuta dalla moltiplicazione dei metri quadri x l’altezza del soffito) x il coefficiente di calcolo 0,05.
Ad esempio:
se abbiamo un’appartamento di 90 mq, alto 2,7 m dovremo fare 70×2,5 = 243.
Successivamente moltiplicare 243 x 0,05 =  12,15.
In questo esempio, la potenza necessaria per l’ambiente (sempre a condizioni medie di dispersioni ed isolamento) sarà pari a 12,15 kW.
Questo risultato è fondamentale per, ad esempio, l’acquisto di una nuova caldaia, di un condizionatore o di un sistema di condizionamento dell’ambiente adeguato.

Conto termico: normativa 2017

Che cos’è il conto termico?

Il conto termico è una nuovissima formula ausiliaria di sostegno economico per favorire il rinnovamento o il potenziamento dell’efficienza (quindi anche della nuova assegnazione di classe) di un ambiente.
E’ considerato una sorta di nuovo metodo ammortizzatore per la detrazione fiscale.

Che differenza c’è tra detrazione fiscale e conto termico?

Il vantaggio che offre la Legge che regola il conto termico è qualcosa di ancora più interessante rispetto alla detrazione fiscale nata col decreto del 28/12/2012.
Mentre la detrazione fiscale permetteva un recupero in percentuale distribuito nei 10 anni successivi, il Conto termico 2.0 permette, tramite una serie di procedure ben precise, di ottenere un rimborso effettivo immediato, entro e non oltre i 60 giorni e direttamente sul conto corrente personale (nel caso di privati).

Come si fa? Ottenere nuovi sgravi

Sia per la sostituzione della caldaia o scaldabagno, che in procinto di ristrutturare, oltre che per l’installazione di nuovi condizionatori, va effettuata una richiesta preventiva, online e successivamente in via cartacea, su un “Portale Termico” autorizzato a presentare domanda di rimborso in percentuale per i lavori di miglioramento energetico che si andranno ad effettuare.
Si dovrà corrispondere all’ente interessato tutta la documentazione preanticipata ad attestare l’avvenuta operazione di miglioramento, che può essere:
– Sostituzione di caldaia inferiore ai 35 kW (unico caso di velocizzazione pratiche)
– Pulizia degli impianti idraulici e ripristino chimico degli impianti termici
– Installazione di infissi in PVC
– Isolamenti
– Riscaldamento a pavimento
– Componenti termici o con pompa di calore (come i condizionatori)
– Acquisto e installazione di apparecchi energetici, dallo scaldabagno, al piano cottura, ai pannelli solari.
Successivamente, il cliente manderà tutti gli estremi per ricevere il rimborso immediato.
NB: i nostri idraulici dispongono di ulteriori mezzi e compromessi per un recupero istantaneo ed un risparmio immediato sul lavoro idraulico, come ad esempio il regime agevolato di p. IVA 0%.

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La nostra sede si trova a, Torino.

24 commenti

  • utenteDomenica, 18 Luglio 2019 10:44 inviato da Idraulico TorinoGentile Utente, i nostri idraulici la ringraziano per i complimenti! per ulteriori info non esiti a contattarci.
    Grazie e buona giornata
    Idraulico Torino

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